Armenia Cuore del Caucaso

Nel Caucaso meridionale ai piedi del Monte Ararat c’è una terra mistica e bellissima in una natura pura, monasteri e basiliche e rovine di chiese, tra cielo e rocce urlanti.

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La storia degli armeni si misura in millenni. Siamo in quella parte del mondo che si usa definire la culla dell'umanità. Ci muoviamo tra le tracce più antiche dell'esistenza umana.
Ryszard Kapuściński

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Programma di viaggio

1°Giorno: YEREVAN

Arrivo all’aeroporto internazionale di Zvartnots di Yerevan. Trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel.

2°Giorno: YEREVAN – ZVARTNOTS – ETCHMIADZIN (B/L)

Prima colazione in hotel. Visita della Cattedrale di Zvartnots del VII secolo (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). L’audace design e la costruzione rappresentano l’innovazione architettonica al suo meglio. In origine era un capolavoro del Medioevo poiché le sue tecniche di design e architettura impiegate nella sua costruzione influenzarono gli stili dell’epoca a livello globale. Si prosegue verso Etchmiadzin il centro del cristianesimo armeno, il “Vaticano” della Chiesa Apostolica Armena, qui infatti si trova la Santa Sede. Visita della Cattedrale, costruita nel 301-303 d.C. e dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Essendo la prima chiesa cristiana di stato al mondo, la cattedrale vanta uno stile architettonico unico e affreschi che sono stati elaborati durante secoli da una generazione di pittori appartenenti a una stessa dinastia. La leggenda narra che fu qui che Gesù Cristo scese dal cielo per mostrare dove voleva che fosse costruita una chiesa. Si godrà di un tipico pranzo armeno in un’autentica atmosfera culturale presso una comunità locale. Visita serale di Yerevan che include tutti i principali luoghi d’interesse della capitale. Yerevan è inserita nella lista delle “città più antiche del mondo da sempre abitate”, e risale infatti all’VIII secolo a.C.. È molto vivace con caffè all’aperto, ristoranti e mercati locali. Si ammirerà la vista panoramica dell’Opera House: il magnifico scenario del biblico monte Ararat, del Lago dei cigni, della Northern Avenue e della Piazza della Repubblica, considerato uno dei più luoghi più incredibili e famosi della capitale. Pernottamento in hotel a Yerevan.

Nota: Ultimamente nella Cattedrale di Etchmiadzin ci sono stati lavori di restauro e un nuovo strato di affreschi è stato scoperto; a seguito dell’annuncio del governo la cattedrale è stata chiusa ai visitatori, mentre nuove ricerche e nuovi scavi procedono. Ciò significa che il tour alla cattedrale non sarà realizzato e gli ospiti potrebbero non riuscire a vedere l’interno della chiesa.

3°Giorno: YEREVAN – GARNI – GEGHARD (B/L)

Prima colazione in hotel. Visita al villaggio di Garni, famoso per il suo Tempio pagano ellenistico del I sec. È l’unico tempio pagano sopravvissuto dopo la cristianizzazione dell’Armenia. Il posto è particolarmente famoso per i suoi paesaggi e la straordinaria vista che si apre sulla gola e sulle montagne circostanti. Discesa lungo la gola del fiume Azat con un’auto 4×4, dove si trova la così detta “Sinfonia di pietre“. Si tratta di una formazione di colonne di basalto, risultato del lento movimento della lava. Questo monumento naturale è il punto culminante dell’area e il punto preferito della gente del posto per un picnic. Nel villaggio di Garni si parteciperà alla dimostrazione della preparazione del lavash (pane tradizionale armeno, Patrimonio Culturale dell’UNESCO). Si avrà poi la possibilità di assaggiare il “brduj” (panino farcito) appena sfornato con formaggio fresco e erbe locali. Visita del Monastero di Geghard (IV secolo d.C., sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO con protezione speciale) che contiene numerose chiese e tombe, molte delle quali incise nella roccia, che dimostrano l’apice dell’architettura medievale armena. Il complesso di edifici medievali è inserito in un paesaggio di grande bellezza naturale, circondato da alte rocce all’ingresso della Valle di Azat. Il luogo è il più famoso tra i locali per le cerimonie tra cui matrimoni e battesimi, quindi molto spesso durante la visita può accadere di assistere a questi eventi tradizionali. Pernottamento in hotel a Yerevan.

4°Giorno: YEREVAN – MONASTERO DI KHOR VIRAP – GROTTA DEGLI UCCELLI – MONASTERO DI NORAVANK – GORIS (B/L)

Prima colazione in hotel. Visita al Monastero di Khor Virap (“pozzo profondo”, IV secolo d.C.) alla base del Monte Ararat. Ci si godrà anche la splendida vista sul biblico monte Ararat, dove l’arca di Noè si è arenata secondo il testo sacro (la visibilità potrebbe essere compromessa a seconda delle condizioni meteorologiche). Visita della Grotta degli Uccelli (Areni-1), una cantina di 6100 anni situata nel villaggio di Areni, dove si effettuerà un’interessante escursione all’interno di una vecchia grotta con un passato emozionante e misterioso. La più antica scarpa di pelle del mondo (antica di oltre 5500 anni ) che è ora conservata nel Museo di storia dell’Armenia è stata scoperta qui durante gli scavi archeologici. Visita al Monastero di Noravank, una gemma architettonica incastonata tra rupi color mattone, appena sopra una profonda gola. Costruito nel XIII secolo, il monastero è un bell’esempio dell’architettura decorata del periodo. Pernottamento a Goris.

5°Giorno: GORIS – KHNDZORESK – MONASTERO DI TATEV – ZORATS KARER – VAYK  (B/L)

Prima colazione in hotel. Visita di Khndzoresk, situato sul ripido pendio di una gola e composto da grotte sia naturali che artificiali, abitate fino agli anni ’50. Si attraversa lo “Swinging Bridge” di Khndzoresk sospeso sulla gola e che collega il vecchio villaggio con quello nuovo. Per raggiungere il ponte sospeso bisogna scendere molte scale. (Noleggio auto 4×4 disponibili sul posto per chi ha difficoltà a risalire dalle scale). Si prenderà poi la funivia più lunga del mondo, Wings of Tatev (lunghezza 5.7 km). Durante il giro si avrà una vista mozzafiato sulla gola del Vorotan e una volta in cima si raggiungerà il complesso del Monastero di Tatev, una delle prime università dell’Europa medievale. Visita al Monastero di Tatev, (secoli IX-XIII) il gioiello dell’architettura armena medievale (iscritto nella lista provvisoria del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). La chiesa sembra “crescere” su tutto il perimetro dalla base di pietra, che conferisce una speciale grandezza alla composizione. Visita di Zorats Karer, la “Stonehenge” armena, sito archeologico preistorico costituito da centinaia di pietre di 2 m disposte verticalmente con fori passanti nella parte superiore. Secondo i ricercatori, Zorats Karer potrebbe essere tra i più antichi osservatori astronomici del mondo. Pernottamento a Vayk.

6°Giorno: VAYK – ORBELIAN/CARAVANSERRAGLIO – NORATOUS – LAGO SEVAN – YEREVAN (B/L)

Prima colazione in hotel. Proseguimento per seguire la storica Via della Seta (XIV sec.) e visitare il Caravanserraglio Selim. Questo monumento architettonico, unico dell’Armenia medievale, è una splendida reliquia dei tempi in cui l’Armenia era il crocevia degli affari economici, culturali e militari. Partenza per il villaggio di Noratous vicino al lago di Sevan, famoso per un antico cimitero, che è la seconda area più grande (la prima era l’antica Nakhijevan) che ospita i khachkar utilizzati come lapidi. Questa area unica si estende su 7 ettari e contiene quasi un migliaio di khachkar, ognuno dei quali rappresenta ornamenti unici. Percorso panoramico lungo la perla dell’Armenia, il Lago Sevan. La penisola è una tappa obbligatoria con la sua vista spettacolare che si apre sul lago. Alcuni piccoli edifici di architettura in stile sovietico meritano una breve visita in quanto rappresentano le soluzioni architettoniche del primo Novecento. Pernottamento in hotel a Yerevan.

7°Giorno: YEREVAN – ITALIA (B)

Colazione in hotel. Trasferimento in partenza per l’aeroporto internazionale di Zvartnots.

Indicazioni per l’Ingresso in Armenia

A partire dal 15 Luglio 2021 l’Armenia ha riaperto i suoi confini all’ingresso per turismo.

INGRESSO NEL PAESE

Cosa serve per accedere?

  • Certificato in lingua armena, russa o inglese che attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni dall’ultima somministrazione, prima dell’entrate nel Paese
  • In assenza del certificato vaccinale, test COVID-19 PCR effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Armenia. La certificazione deve essere presentata in lingua inglese, russa o armena, deve includere i dati anagrafici dell’interessato e il numero del passaporto, stampato su carta intestata del laboratorio che l’ha eseguito e deve contenere il logo, l’indirizzo del laboratorio e i contatti telefonici, email ecc
  • l bambini di età inferiore a 1 anno sono esentati dall’effettuazione del test antigenico ovvero dalla presentazione del certificato vaccinale

RIENTRO IN ITALIA

In base all’ordinanza del 28 Agosto 2021 e in vigore fino al 25 Ottobre 2021 per il rientro in Italia è obbligatorio:

  • Presentare il Green Pass o certificato equivalente che attesti l’avvenuta vaccinazione
  • Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • Compilar il PLF (Passenger Locator Form)

Queste misure evitano di sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni, che viene invece imposto a chi non presenta il documento di avvenuta vaccinazione e il test negativo.

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