Trekking Via degli Dei

Una splendida avventura tra la natura e la storia dell'Appennino Tosco Emiliano che scoprirai passo dopo passo. L'enogastronomia, che ogni sera ti offrirà una nuova occasione di convivialità per degustare prodotti e vini di alta qualità e sempre diversi.

"

In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca.
John Muir

"

Programma di viaggio

Dal Bologna a Firenze in 7 giorni (130 km tra i boschi dell’Appennino Tosco Emiliano) per mettersi alla prova

1°Giorno: BOLOGNA – SASSO MARCONI (21km)

Appuntamento con la guida alle 8:30 in stazione a Bologna. Consegna dei bagagli e partenza da Piazza Maggiore, vero punto d’inizio (o di arrivo) della Via degli Dei, per la prima tappa. Si prosegue verso via Saragozza, attraversando l’arco del Meloncello per percorrere il portico più lungo del mondo: quello che porta al Santuario della beata Vergine di San Luca. Una volta saliti a San Luca e dopo aver chiesto “una grazia” come i veri bolognesi, si deve ridiscendere verso il Comune di Casalecchio di Reno fino ad arrivare a Parco Talon. Arrivati al parco si prosegue costeggiando la riva del fiume Reno, dove incontreremo i primi cartelli della Via degli Dei e del sentiero CAI 112. Proseguendo in direzione Sasso Marconi si raggiunge l’Oasi Naturalistica di San Gherardo. L’Oasi nasce dal recupero di una cava nei pressi di Palazzo de’ Rossi e oggi è un luogo di tutela e di conservazione della flora e della fauna locale. Offre la possibilità di praticare birdwatching, trekking e nordic walking e di approfondire la conoscenza degli aspetti geologici e morfologici del territorio. Proseguiamo quindi fino a Sasso Marconi dove, dalla Stazione F.S., si risale il sentiero CAI 122 che porta al parco dei Prati di Mugnano. Arrivati ai Prati di Mugnano ci si dirige all’interno del Parco e seguendo il sentiero si arriva al Giardino Botanico Nova Arbora. Pernottamento in hotel.

2°Giorno: BADOLO – MONZUNO  (24km – 19km se si decide di prendere il bus di linea)

Prima colazione in hotel. Proseguendo il sentiero si arriva a Brento e si costeggia il Centro Tutela e Ricerca di Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone. Sulla sinistra c’è un discesa che porta alla cima di Monte Adone. Arrivati alle 2 croci di Monte Adone si gode di un bellissimo panorama. Si ridiscende poi verso Brento e si segue un lungo tratto di strada asfaltata che raggiunge prima Monterumici e poi Monzuno. Si può prendere l’autobus a Monterumici – Bivio Furcolo in quanto il sentiero costeggia la strada. Pernottamento in hotel.

3°Giorno MONZUNO – MADONNA DEI FORNELLI (11km)

Prima colazione in hotel. Da Piazza XXIV Maggio di Monzuno si prosegue su strada asfaltata in direzione Madonna dei Fornelli. Dopo circa 20 minuti si raggiunge la località “Campagne” dove è segnalato il percorso CAI 019 – VD. Si attraversa verso sinistra (sentiero CAI n.° 19) per entrare attraverso un cancelletto in un bel bosco di castagni e si segue la strada sterrata fino alle case di Le Croci. Breve salita fino al Monte del Galletto e poi su sterrata si giunge a Madonna dei Fornelli (3 ore circa da Monzuno). Davanti all’hotel Musolesi iniziano i segni del sentiero CAI n.°19 e le palle gialle che salgono fino al Monte dei Cucchi. Attraversando una foresta si scende fino al quadrivio di Pian di Balestra, due ore circa da Madonna dei Fornelli. Pernottamento in hotel.

4°Giorno: MADONNA DEI FORNELLI – MONTE DI FÒ (18km)

Prima colazione in hotel. Da Madonna di Fornelli proseguiamo verso Pian di Balestra lungo il sentiero n. 019. Superato il quadrivio di Pian di Balestra seguiamo la segnaletica Via degli Dei – Futa e Strada Romana, superiato un piccolo cancello di legno sulla sinistra ci addentriamo nel bosco. Dopo pochi metri si ammireranno già dei tratti di Flaminia Militare, l’antico percorso romano datato 187 a.C.. Si prosegue fino ad arrivare alla Piana degli Ossi, dove si possono ammirare i resti di un’antica fornace datati presumibilmente II secolo a.C.. Si esce dal bosco e si raggiunge un’ampia denominata “radura della Banditacce“. Seguendo il sentiero in leggera salita si arriva alla cima delle “Banditacce” punto di massima quota di tutto il percorso (circa 1200 m). Dopo alcuni metri raggiungeremo anche il “Poggiaccio” che determina la metà del tragitto, ovvero l’approssimativa equidistanza tra Bologna e Firenze. Il sentiero poi scende leggermente sulla sinistra e lì si potranno ammirare numerosi reperti dell’antica strada romana, ben conservata e facilmente identificabile grazie alla presenza di numerose insegne. Continuando a camminare arriveremo alle falde di Poggio Castelluccio: per chi vuole c’è la possibilità di fare una piccola deviazione a destra in salita e raggiungere la cima dove sono state rinvenute testimonianze di un antichissimo Castelliere Ligure (si presume V-III sec a.C.). Proseguendo invece per il sentiero si incontrano nuovamente tratti di Flaminia Militare, di cui uno ben conservato e protetto da una sorta di recinto di legno. Continuiamo il percorso seguendo la segnaletica e scendiamo fino a raggiungere l’inizio di un bosco di conifere. Proseguendo giungeremo all’ingresso del cimitero germanico. Ultimo tratto della giornata fino ad arrivare a Monte di Fò. Pernottamento in hotel.

5°Giorno: MONTE DI FÒ – SAN PIERO A SIEVE (24km)

Prima colazione in hotel. Imbocchiamo la strada che sale fino all'”Apparita” e prendiamo il sentiero CAI n°00 che porta a Monte Gazzaro. Continuiamo sul sentiero e saliamo lungo il crinale della collina fino a raggiungere sulla vetta la Croce di Monte Gazzaro (1125m). Vicino alla croce c’è una piccola struttura in pietra, appeso al muro c’è un contenitore in metallo che contiene il “libro vetta di Monte Gazzaro“, ovvero un quaderno dove chi vuole può scrivere i propri pensieri. Proseguiamo lungo il crinale e scendiamo fino ad arrivare ad un grande spiazzo: questo è il Passo dell’Osteria Bruciata. Qui un tempo sorgeva una locanda rinomata per i suoi piatti di carne “umana” cucinati dal proprietario dopo aver derubato ed ucciso i suoi ospiti. Seguiamo dunque il sentiero per Sant’Agata fino ad arrivare ad una vecchia casa semidiroccata: “Riarsiccio“. Il sentiero prosegue fino ad arrivare a Sant’Agata del Mugello nota per la Pieve, chiesa affascinante e molto antica. Giungeremo infine a San Piero a Sieve. Pernottamento in hotel.

6°Giorno: SAN PIERO A SIEVE – OLMO (19km)

Prima colazione in hotel. Ripartendo dal centro storico di San Piero a Sieve, seguiamo la strada con indicazioni per la Fortezza Medicea. La fortificazione occupa un intero colle: domina l’abitato di San Piero a Sieve e gran parte del Mugello. La sua costruzione fu fortemente voluta da Cosimo I de’ Medici per porre un baluardo a difesa dei possedimenti della famiglia e dello Stato Fiorentino oltre che per soddisfare le pressanti richieste delle popolazioni locali, stanche dei continui saccheggi perpetuate ai loro danni da eserciti e bande provenienti dal nord. La Fortezza è considerata una delle più estese fortificazioni italiane di tutti i tempi. Continuiamo a camminare sulla Via degli Dei fino ad incontrare un tabernacolo del 1664. Proseguiamo sulla strada che sale leggermente e godiamoci la veduta del bellissimo panorama attorno a noi dove si vedono anche distese di alberi di ulivo. Proseguiamo fino ad arrivare alla località Trebbio dove faremo una piccola deviazione e andremoa vedere da vicino il Castello del Trebbio. La strada continua e si snoda nel bellissimo panorama del Mugello dove si potranno sempre vedere ulivi, borghi e tabernacoli. Proseguiamo lungo la strada fino a che non incontreremo il cartello per Monte Senario. Il sentiero prosegue in salita fino ad arrivare al Convento di Monte Senario. Dopo una sosta nel punto di ristoro dei frati, prendiamo la strada sterrata che costeggia il Convento fino a che il sentiero riprende a Vetta le Croci. Quest’ultimo tratto che porta ad Olmo è completamente aperto in una distesa di campi con panorami mozzafiato. Se si guarda bene in lontananza infatti è possibile già ammirare da lontano sia Fiesole che Firenze. Pernottamento in hotel.

7°Giorno: OLMO – FIESOLE – FIRENZE (17km – 11km se si prende l’autobus di linea da Fiesole a Firenze)

Prima colazione in hotel. Proseguiamo verso Poggio Pratone da dove è possibile godere di un bellissimo panorama verso Firenze. Da Poggio Pratone si scende fino a Monte Fanna. La strada diventa poi asfaltata, una volta attraversata la frazione di Borgunto, e si giunge in breve nella piazza di Fiesole. Da qui si può scegliere se prendere l’autobus n.° 7 con destinazione Piazza San Marco o restare sul bus fino alla stazione di Firenze, oppure prendere la panoramica fino alle scuole medie e percorrere il sentiero CAI n.° 7 che sale a Monte Ceceri e da qui scendere alle cave di Maiano, salire verso Settignano e scendere direttamente a piedi passando per Coverciano. Arrivo a Firenze e termine dei servizi. Si consiglia di prenotare il treno di rientro dopo le ore 18:00.

Per chi lo desidera è possibile prenotare una notte extra a Firenze.

Scegli una data e prenota!



Cerca il tuo volo

Puoi cercare un volo tramite il nostro partner Skyscanner.

Prima di procedere con l'acquisto del volo, ti consigliamo di attendere l'email di conferma di prenotazione del viaggio.


Scegli un volo

Altri viaggi che potrebbero interessarti


Hai bisogno di informazioni o proposte personalizzate?