Algeria: Cuore del Sahara
terra dei tuareg e del deserto, delle dune e del granito , dei fasti dell'antico impero romano
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"L'Algeria è un gigante di luce e di roccia, dove il silenzio del Sahara insegna l'infinito e il vento del Mediterraneo sussurra la storia.""
Programma di viaggio
In collaborazione con VACANZIDEA
Giorno 1: Italia/Algeri
Arrivo ad Algeri nel tardo pomeriggio seguito dalle formalità d’ingresso per il visto. Dopo aver ritirato il bagaglio e incontrato il nostro autista ci dirigeremo verso le alture di Algeri per scoprire il Makham Echahid (la Torre Eiffel di Algeri).
Questo monumento, eretto nei primi anni ’80 in memoria dei combattenti algerini caduti per la liberazione del paese, domina la città dai suoi 92 metri di altezza. È costituito da tre foglie di palma in cemento unite, a simboleggiare le tre rivoluzioni, da qui si può ammirare lo splendido panorama della baia di Algeri.
Operazioni di check-in in hotel e cena.
Giorno 2: Algeri Djamila Batna “380km”
Colazione. Partenza per Sétif e visita al piccolo ma interessante museo locale, famoso per i suoi mosaici romani e bizantini.
partenza per Djemila, sito classificato patrimonio mondiale dell’UNESCO, il cui nome berbero significa “la più bella”, per il suo eccellente stato di conservazione, la straordinaria ricchezza dei mosaici conservati nel museo locale e la sua posizione nella catena montuosa del Nord dell’Atlante, a un’altitudine di circa 900 metri. I visitatori possono ammirare un foro, templi, archi di trionfo, basiliche cristiane e abitazioni.
Pranzo a Djemila.
Dopo la visita, proseguimento per Batna “Timgad”.
Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 3: Batna Constantine “120km”
Visita à Timgad, patrimonio mondiale dell’UNESCO. La città, fondata dall’imperatore Traiano nel 101 d.C., è uno dei siti archeologici meglio conservati del paese. Abbandonata alla fine dell’era bizantina, è stata completamente ricoperta dalle sabbie del Sahara nel corso dei secoli, scomparendo letteralmente fino all’inizio degli scavi archeologici nel 1881. A Timgad, ogni edificio evoca la potenza di Roma: l’arco di Traiano, le porte est e ovest di Marco Aurelio, le terme, la biblioteca, le strade pavimentate con grandi lastre rettangolari di calcare e gli splendidi pavimenti a mosaico delle case.
Visita del sito antico, poi viaggio verso Costantina passando per Medracen, un mausoleo numida risalente al III secolo a.C., situato negli Aurès, arrivo a Costantina, cena e pernottamento in hotel.
Giorno 4 : Constantine / Djanet
Escursione a Tiddis, chiamata anche Castellum Tidditanorum durante il periodo romano, era una città numida e poi romana che dipendeva da Cirta antica città della Numidia, situata nota soprattutto per essere stata la capitale del regno berbero e successivamente una colonia romana (colonia Iulia Iuvenalis Cirta). Corrisponde all’attuale città di Costantina (Constantine),a cui ritorniamo per la visita: “la città dei ponti”, arroccata a 600 metri di altitudine e attraversata da un vertiginoso canyon. Attraversate lo spettacolare ponte sospeso di Sidi M’Cid, a 175 metri sopra il vuoto. Visitate il museo Cirta e il palazzo del Bey. A fine giornata, trasferimento all’aeroporto e volo domestico per Djanet
Pernottamento in hotel
Giorno 5: Oasi di Ihrir
Dopo la colazione,Attraversiamo le dune dorate verso un gioiello nascosto nell’immensità del deserto. Come un miraggio benvenuto, si delinea l’oasi di Iherir, un’oasi di vita in mezzo al deserto. Scopriamo questa valle, unico vero punto d’acqua di questa regione e classificata come Patrimonio Mondiale dell’Unesco e Riserva dell’Uomo e della Biosfera. La valle di Iherir ospita paesaggi eccezionali con wadi e gueltas che rivelano un quadro lussureggiante di verde.
partenza per l’altopiano di Fadnon e visita alle pitture rupestri di Tarza Roukou.
Pranzo in loco.
Nel primo pomeriggio, visita al piccolo villaggio tuareg di Ihrir e della sua oasi.
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Giorno 6: Didier – Essendilène
Dopo la colazione,
Un’escursione tra gli oleandri ci aspetta per un’esperienza sensoriale unica, dove la natura dispiega il suo fascino attraverso una tavolozza di colori vivaci e il profumo inebriante di questi arbusti fioriti. Il sentiero si apre davanti a noi nel cuore dei tunnel di oleandri, creando alcove incantate dove il tempo sembra fermarsi. All’orizzonte, le pareti rocciose si innalzano e si stringono per formare un canyon impressionante fino alla guelta (pozza d’acqua ) di smeraldo.
Lungo un sentiero polveroso, emerge un villaggio nomade. Le tende tradizionali, tessute di fibre naturali, si ergono umilmente sotto il vasto cielo. Ci prendiamo il tempo di fermarci in questo villaggio per vivere un vero momento di condivisione con le donne Tuareg e i bambini.
Dopo pranzo, partenza dall’oasi di Ihrir per Didier… un cambio di scenario garantito e la scoperta delle magnifiche incisioni rupestri di Tin Taghirt.
Ogni incisione racconta la propria storia, dalle rappresentazioni mistiche di animali maestosi alle figure umane. Le linee tracciate emanano una certa energia come se gli artisti antichi avessero insufflato una parte della loro anima in ogni incisione rocciosa.
Attraversamento dell’altopiano di Didier e arrivo ai canyon di Wagheghan. Visita a Essendilène e Tawajedit.
Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 7 : Tikoubaouine
Mattinata dedicata all’esplorazione di Tikoubaouine, con il suo imponente arco naturale e le magnifiche pitture rupestri:
Nel vasto e sconosciuto paesaggio che si estende davanti a noi, scopriamo Tikoubaouine, un sito iconico del Tassili n’Ajjer. Un arco di arenaria a forma di elefante si erge davanti ai nostri occhi.
Un’opera d’arte scolpita da millenni di erosione.
Durante la nostra escursione, contempliamo un riparo roccioso dopo l’altro, numerose pitture che ci trasportano al Neolitico, collegandoci ad artisti preistorici e alle loro storie dipinte sulle pareti. Scene di caccia, animali selvatici e tracce di vita ci immergono nel misterioso mondo di coloro che un tempo abitavano queste terre.
Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 8 : Djanet
Iniziamo il nostro percorso nella vastità e nella bellezza maestosa delle dune del deserto nel cuore di uno dei più grandi massicci del Sahara, l’Erg Admer. Raggiungiamo il sito di Tegharghart per contemplare una delle incisioni più emblematiche del Tassili n’Ajjer: «la mucca che piange», datata più di 7000 anni fa. I Tuareg e gli scienziati considerano questa incisione un capolavoro della scultura neolitica, per la sua scultura, il suo realismo e l’emozione che trasmette.quindi ritorno a Djanet. Check-in in hotel e doccia rilassante.
Pranzo con la guida, seguito da un tour pomeridiano di Djanet, dei suoi giardini, del centro storico e del souk.
Cena in hotel la sera.
Giorno 9: Volo da Djanet ad Algeri
Trasferimento a Djanet alle 3:40 , con volo diretto per Algeri alle 5:55. Arrivo e colazione in una brasserie. Partenza per
per Cherchell, l’antica Cesarea romana. La città ospita il Museo Nazionale di Cherchell, che espone un’eccezionale collezione di sculture antiche, tra cui il bracciale sinistro del re Giuba II e sculture raffiguranti le teste di Selene, sua moglie e sua madre Cleopatra.
Piazza dei Martiri, un tempo Spianata (Piazza Romana), è ornata da una replica di una fontana romana, il cui originale è conservato nel museo. È circondata da una magnifica foresta di alberi di bellombra (alberi subtropicali) e da numerose rovine antiche. Proseguimento per Tipasa (ville famose per i loro resti archeologici romani, patrimonio mondiale dell’UNESCO).
Pranzo a base di pesce e frutti di mare, seguito da una passeggiata nel vecchio porto e da una visita all’antica città situata sulle colline occidentali: teatro, circo, terme… Numerosi resti punici, romani, cristiani e africani testimoniano la ricca storia di questa regione.
Sulla via del ritorno, una breve deviazione consente di visitare la Tomba della Donna Cristiana (la regina Selene, moglie di Giuba II), seguita da cena e pernottamento in hotel.
Giorno 10 :Algeri Volo di ritorno
Colazione evisita alla Basilica di Nostra Signora d’Africa, seguita dalla Casbah, iniziando dal Palazzo del Dey, noto come “Dar Essoltane”, attualmente in fase di restauro. Visiteremo poi la Casa del Centenario e incontreremo l’ebanista Khaled Mahiout, che ci mostrerà il suo laboratorio e la sua terrazza, da cui si gode una vista panoramica. Visiteremo anche la Moschea di Sidi Ramdane, passando per la fontana “Bir Chebana” e il Pascià, e naturalmente gli artigiani della Casbah.
Ore 10:00, partenza per il Museo di Belle Arti.
Aperto al pubblico dagli anni ’30, il museo vanta non meno di 8.000 opere, tra cui dipinti di grandi maestri olandesi e francesi come Brugghen, Renoir, Monet, Matisse, Delacroix, Van Goyen, Gauguin e Pissarro. Pranzo al Jardin d’Essai (Giardino Botanico)
Il Jardin d’Essai si trova ai piedi del Museo Nazionale di Belle Arti. Creato nel 1832, l’ala ovest ospita il Giardino Francese, mentre l’ala sud-est è occupata dal Giardino Inglese. Ospita inoltre diverse sculture in pietra di Émile Gaudissard.
Trasferimento all’aeroporto per il volo di ritorno

